Playing God
di Matteo Burani
9', 2024 | Animazione/Drammatico, Italia
Sopra un tavolo da lavoro si trovano delle piccole figure umanoidi, mutilate e urlanti. Le mascelle distorte, le ossa rotte, gli occhi spalancati dal terrore. Sopra un piedistallo, illuminato da una tenue luce, l’intelaiatura scheletrica aspetta l’arrivo dello Scultore, una misteriosa figura che gioca a fare Dio e che sembra in grado di infondere la vita. Playing God, il nuovo corto di Matteo Burani, è girato con grande maestria. L’utilizzo della claymotion riesce a restituire ai personaggi una fisicità inquietante, sfumando la distanza tra le figure in argilla e gli esseri umani.

Ricco di metafore esistenziali, il corto pesca a piene mani dalle Sacre Scritture per restituire quella che appare come una rilettura della Genesi in salsa horror. Attraverso un costante ciclo di nascita e distruzione, il regista decide di indagare il rapporto tra creato e creatore mostrando, con grande sensibilità, l’imperfezione intrinseca in ogni creazione.
[ Tommaso Rubechini ]

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