Bitter Chocolate
di Sahar Sotoodeh
20', 2024, Drammatico, Germania
«Che decisioni importanti devono prendere le persone nelle proprie vite?»
Protagonista del cortometraggio tedesco Bitter Chocolate di Sahar Sotoodeh, la sedicenne Yasi si trova a Teheran per vivere un'esperienza intima e lacerante: un aborto clandestino. I primi piani ne evidenziano il volto scavato e distrutto, segnato da profonde occhiaie, che fissa il vuoto in silenzio.

Il dolore è fisico perché ampliato da un’anestesia solo parziale, psicologico per la brutalità viscerale e violenta a cui la ragazza si sottopone. Il procedimento è mostrato attraverso i dettagli: la fronte è aggrottata dallo strazio, gli occhi lucidi lacrimano e le dita dei piedi si stringono sul lenzuolo. Il suono dell'aspirazione e i sospiri sono in netto contrasto con la musica festosa, sempre più forte, proveniente dai vicini.

È un ritratto crudo e diretto, che coglie la complessità e le sfaccettature di una decisione che sconvolge l'esistenza.
[ Martina Sofia Licata ]

%20(2).png)

